"Ogni parola che scrivo è soltanto un altro modo per dire il tuo nome. Anche se scrivo cielo, terra, musica, dolore, io sto scrivendo sempre e soltanto mamma."

venerdì 7 agosto 2009

La fiaba, l'alba dell'uomo, il nostro cuore...

Mery mi ha dato modo di introdurre un argomento che mi sta molto a cuore...Mi ha fatto delle domande molto precise partendo dal mio Post precedente, in cui elencavo tutti i cartoni della Disney in cui un protagonista è costretto ad affrontare la perdita di uno o di tutti e due i genitori...

Ecco le domande di Mery...
C'è una domanda che mi sorge spontanea...
Mi chiedo perché anche i cartoni animati devono essere così tristi?
Purtroppo tutti, chi più o chi meno, crescendo sarà costretto ad affrontare traumi o comunque brutti momenti.
Tutti ci troviamo a vivere cose che non immaginavamo potessero esistere.
Allora perché non lasciare almeno per un po' quella spensieratezza, quella ingenuità, quella non consapevolezza di ciò che realmente sia la vita, perché togliere ad un bambino l'idea che il mondo sia davvero così bello come crede?
Non dico che sia giusto illuderlo, ma proprio in base a ciò che gli aspetterà, credo sia giusto lasciargli quelle sensazioni e quelle certezze che non avrà mai più.
Non credo sia un modo per "prepararli" anche perché, credo, anzi, so che a certe cose niente e nessuno può prepararti.
Forse sarò esagerata, ma guardando queste storie, un bambino non potrebbe essere in qualche modo "traumatizzato"?
Quando si è piccoli, non si pensa alla possibilità di perdere la propria madre, non si pensa che quel terribile giorno in cui il mondo ti crollerà addosso arriverà prima o poi e così dovrebbe essere secondo me, invece questi cartoni ti "aprono gli occhi" su questa cosa e credo che potrebbero far crescere un bambino anche con la paura di perderla e non penso sia giusto.


Allora, cara Mery, innanzitutto c'è da dire che un bambino che non ha subito nessuna perdita spesso non fa caso al fatto che il protagonista sia orfano. Logicamente, nella mia situazione, era un modo per far uscire il mio dolore.
Ho guardato quei cartoni fino ad impararli a memoria, ma non è un mistero che ancora oggi piango di fronte a quelle scene.

Il passo da fare, però, è molto più lungo, ma sono cosa che tutte voi già sapete!!! :D

Il Sig. Disney non ha inventato nulla...Le sue storie altro non sono che trasposizioni cinematografiche della raccolta di fiabe dei famosissimi Fratelli Grimm che raccolsero tutte quelle fiabe che circolavano oralmente in Europa, cercando di dargli una versione scritta fissa (le fiabe orali erano piuttosto inclini alle modifiche, come si può immaginare) e definita, cercando di mantenere elementi che sono Costitutivi della Fiaba popolare e che , misteriosamente, ricorrono in TUTTE le culture del mondo.

Per una bella infarinata di questi temi affascinanti, vi propongo una bellissima discussione radiofonica sugli elementi della fiaba che vengono
ripresi dalla realtà
.

IL DRAGO COME REALTÀ

"Da tempo immemorabile la narrazione fantastica ha sempre toccato, in tutte le sue forme, corde profonde dell'uomo. Dalle fiabe tramandate per generazioni, il fantastico si è sempre posto come infinito e prezioso deposito di archetipi dell'immaginario". Oggi proviamo ad esplorarlo con l'aiuto di Silvana De Mari, scrittrice di fantasy e saggista, per capire quali sono i significati storici e le verità scomode che le fiabe nascondono.

Tornando a noi... La morte dei genitori, l'abbandono, sono le grandi paure dell'uomo, sopratutto erano tali nel passato, quando i bambini erano i primi a venire abbandonati o uccisi nei tempi di carestia, dove la scala di valori era diversa da oggi, e i grandi pedagogisti ancora dovevano diffondere la sacralità del bambino.

Ora, la fiaba è di per sè un modo per ESORCIZZARE una paura, e questo si può fare solo parlandone. Raccontando di bambini abbandonati, di streghe cattive, di matrigne sataniche, di dolore, di solitudine...

E da qui, in forma molto Lieve, perchè c'è da dire che Disney smorzò molto i toni delle fiabe (se leggete le versioni originali di Peter Pan, Cenerentola, Mery Poppins...Vi accorgete che Disney ci ha regalato un mondo zuccheroso in confronto a quello che si raccontavano le persone una volta!!!!) tutti i temi classici della fiaba sono arrivati nei grandi schermi di celluloide.

Mi chiedi se sia giusto far vedere ai bambini certe cose?
Io dico sì... Prima di tutto perchè un bambino che non ha subito una perita non presta molta attenzione al trauma del protagonista, poi perchè anche se lo nota ci sono cmq un sacco di cose più interessanti nel cartone...E poi dico Sì perchè, cavoli, vedi...In quei cartoni...C'è sempre il lieto FINE!!

Vedi Mery...Quei bambini, quelle bambine...sole, abbandonate, piangenti...Loro ce la fanno...Loro superano il dolore, trovano piccoli o grandi amici che li aiutano nelle difficoltà; trovano il grande amore, trovano la strada per la loro felicità.

E se da piccola piangevo, poi il finale mi dava modo di sperare che anche per me ci sarebbe stata una specie di Fata Madrina Smemorata che mi avrebbe liberato dal dolore e dalla solitudine.
Questi cartoni ti dicono che il mondo fa schifo ma che anche tu avrai alla fine il tuo happy End!! E questo è bellissimo...

Ti mando un bacio!!

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