Hai sorriso e da quel giorno sono imperatore
E di tutto il mondo signore
Con un bacio mi hai insegnato
Che le stelle là fuori
Cadono quando se ne vanno i peggiori
E ogni stella che è caduta mi ha portato via
Mi ha salvato la fantasia
La fantasia
Ogni buco ogni nascondiglio e galleria
Mi ricordano che tu sei mia
Mi hanno detto che un giorno
Hai sognato sotto un uomo
E questa forse non te la perdono
Il nostro incontro è una corda di funivia
La nostra storia è solo roba tua
E roba mia...
Sono qui con questa mezza voglia di svegliarmi
Sto pensando a quando eri bambina
Alle cose che hai visto
Prima di vedermi
E se adesso sono uguali a prima...
Le avrò detto "T'amo" a questa di Siracusa
Spero di non averla delusa
Delusa
Le altre mi hanno dato quello che si può immaginare
Tranne il modo di poter scappare
C'era il sole e mi parlavano
Del tuo ritorno
E ho sentito freddo tutto il giorno
Ma non c'è giorno così lungo che non venga sera
Non c'è sera come questa che non sia leggera
Leggera...
A presto!
Forse avresti dovuto farmi nascere vecchio
Per tornare lentamente bambino
Avrei avuto meno ombre
Da temere la notte
E più voglia di aspettare il mattino
Forse, o forse dovevi farmi nascere sempre
Ogni volta che facevi l'amore,
Che facevi l'amore.
"Ogni parola che scrivo è soltanto un altro modo per dire il tuo nome. Anche se scrivo cielo, terra, musica, dolore, io sto scrivendo sempre e soltanto mamma."
domenica 2 agosto 2009
Madre - Roberto Vecchioni
Dolcissima canzone, con un pezzo di ognuna delle nostre mamme!! Una canzone del grande Vecchioni!!
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