"Ogni parola che scrivo è soltanto un altro modo per dire il tuo nome. Anche se scrivo cielo, terra, musica, dolore, io sto scrivendo sempre e soltanto mamma."

mercoledì 18 maggio 2011

Malinconia

Mio Dio, mi è caduto addosso il dolore come se mia mamma fosse morta ieri.
Guardavo il grano verde ondeggiare accarezzato dal sole e mi sono messa a piangere. So bene che quando quel grano sarà giallo scoccherà un altro anno. Un altro funesto anniversario. Ora conosco l'angoscia di morire di giugno, con il sole, la vita che pigramente scorre, le risate in sottofondo...

Come si fa a morire, poco più grande di me ora, con una bimba piccola al capezzale, neanche cinque anni e una testa riccia e bionda piena di dubbi?
Come si fa, Cristo?
Con quale coraggio si sorride alla propria bambina, poche ore prima di morire?
Forse Dio dà questo coraggio alle nostre mamme, le rende creature più forti del dolore e della morte.

Sono triste, come fosse appena successo. E stanno per scoccare i 23 anni...
Non si guarisce mai più.

"Dormi sepolto in un campo di grano,
non è la rosa, non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi..."



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