
Ciao Anonima (Ancora non so il tuo nome): sì, ho un ragazzo. Anzi, per meglio dire...Non c'è stato attimo dai miei 15 anni in cui io sia stata sola. Erano tutti amori? No. Era il terribile bisogno di avere qualcuno di fianco, il bisogno di ricevere affetto, trovare un altro canale perchè il più prezioso si era chiuso per sempre. Ho scelto anche persone non adatte a me, pur di avere qualcuno che mi amasse, o almeno che pensavo mi amasse. Mi riducevo uno schifo, con il terrore di essere abbandonata di nuovo. Ho cercato l'amore materno in tutti i miei uomini, fino a capire, con il mio attuale ragazzo, che era dannoso, sbagliato, inutile.
Senza dubbio, un Amore vicino ti solleva il morale se sei triste, passa il giorno del tuo compleanno con te, cerca di farti sorridere. Ma non può capire fino in fondo quello che provo, non può e cmq non serve che lo faccia, perchè questo dolore, a prescindere, non se ne andrà mai, nemmeno con tutte le coccole del mondo.
Io cercherò per sempre mia mamma, il suo abbraccio, lo cercherò nel cibo, nell'amore e nel sesso ma so benissimo che non lo troverò mai. Lo cercherò a volte inconsapevolmente, a volte come una bambina disperata. Ma so che non lo troverò, soprattutto nel ragazzo che amo, perchè lui non è mia mamma, ma il mio ragazzo e questo non devo confonderlo mai.
Probabilmente qualcuno vicino allevierebbe di certo il tuo dolore, ma non farebbe miracoli. Ognuna di noi ha il difficile compito di trovare dentro di sè solamente la forza per convivere con esso, per guardare di nuovo alla vita con il sorriso.
Io scrivo, scrivo a tutte voi, perchè voglio che sappiate che c'è la vita dopo la morte delle nostre mamme, ci siamo noi, che possiamo celebrare la loro esistenza, coltivando i nostri talenti, dando valore alle nostre vite, perchè no...Facendo dei figli per donare l'amore che abbiamo ricevuto.
Sono qui per dire che oltre il buio che vi opprime C'E' una luce e che io farò il possibile per darvi speranza, strumenti, sostegno.
Bacio, a presto.
Mi presento sono Raffaella.. purtroppo ero sola prima che succedesse della mia adorata mamma e lo sono ancora.. non riesco a legarmi a nessuno è piu' forte di me. Anche perche' lo desidererei tanto.. ma mi blocco e scappo. La mia è paura di soffrire ancora di non avere una persona degna vicino ma solo una massa di uomini immaturi e che non mi possono capire.. di conseguenza mi chiudo in me stessa e soffro ancora di più. Cara Circe col dolore ci sto convivendo ma non ho piu' fiducia in niente, nelle persone e in questo mondo dove l'amore e il sacrificio non esiste più. Ormai sono caduta in un limbo dal quale non sbuchero' mai piu' fuori ne sono convinta.. un bacio grande e grazie
RispondiEliminaCiao Raffaella. Credo che la nostra capacità d'amare sia collegata a molte vicende della nostra vita e non solo alla nostra perdita. Io non conosco la tua storia e non posso nemmeno dire che andrà sempre tutto bene, ma cerco di dare speranza a chi me la chiede e di trovare insieme la strada per uscire dal Limbo che tu ben conosci!!
RispondiEliminaScrivimi quando vuoi,
A presto, un abbraccio.