"Ogni parola che scrivo è soltanto un altro modo per dire il tuo nome. Anche se scrivo cielo, terra, musica, dolore, io sto scrivendo sempre e soltanto mamma."
venerdì 25 giugno 2010
Il sapore delle lacrime in un giorno di sole
Perchè questa canzone mi colpisce sempre in questo modo?
Perchè non riesco a trattenere le lacrime?
Sono sul balcone, temperatura perfetta, i-pod con una playlist da paura, sole caldo e luminoso. Pace interiore. La musica mi invita a una riflessione, un on the road dentro me che non facevo da un po'... Poi questa canzone, comincio a pensare al futuro, a quello che mi aspetta il prossimo anno, alle cose meravigliose che dovrò affrontare.
Sento di avere dentro la forza e la voglia necessaria per affrontare il prossimo anno, sento che sarà un anno meraviglioso e mi invade una calma dolcissima, la sua carezza, il suo modo per dirmi che andrà tutto bene, che non devo avere paura.
E poi...Poi penso a tutti i gesti, piccoli, insignificanti, che avrebbero un sapore totalmente differente se li facessimo insieme.
Penso al sapore che avrebbe questo anno che mi attende se lei fosse vicino a me per consolarmi, per guidarmi, per rimproverarmi... Ma lei può solo mandarmi quella carezza dispensatrice di pace, per farmi sentire che è al mio fianco, che ancora non sono troppo grande per vivere con lei, che ancora ho bisogno di lei.
Bisogna accontentarsi e sorridere con le lacrime, le lacrime in un giorno di sole.
"E poi a quelli che ci salutano
certo lassù, certo lassù sono capaci di non sognare mai più..."
(Ligabue, "Chissà se in cielo passano gli Who")
Baci *Circe abbronzata*
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