"Ogni parola che scrivo è soltanto un altro modo per dire il tuo nome. Anche se scrivo cielo, terra, musica, dolore, io sto scrivendo sempre e soltanto mamma."
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martedì 12 novembre 2013

Un altro giro di giostra (T.T. docet)




"Tutto bene, grazie a Dio."

Con queste parole si è conclusa la mia annuale visita di controllo.
La chiamano genetica, ereditarietà...
Io la posso tradurre in un'unica parola: PAURA.

Paura di non sapere, paura di sapere.
Paura di scoprire che il male subdolo che ha ucciso mia mamma è dentro di me,
paura di non scoprire in tempo che il male subdolo che ha ucciso mia mamma è dentro di me.

Non è mai stata così profonda, la mia paura.

Ho passato tante notti,
ultimamente,
con gli occhi fissi nel buio,
a pregare,
sperare che tutto andasse bene,
stringendo la manina di mia figlia,
desiderando con tutte le mie forze di vederla crescere,
mi dicevo: "Io voglio esserci, io voglio essere con lei in tutti i momenti importanti della sua vita."

Più che un desiderio, era un ordine.
Alle forze celesti, a Dio, al Destino...

Perchè ora ho Lei, la mia ragione di vita e non voglio abbandonarla.
Voglio che sia felice, spensierata, serena.
Voglio vivere per lei.

Non voglio lasciarla.
E così, paralizzata su quel lettino, con l'età di mia mamma quando mi ha lasciato, ho pregato e sperato di sentire le parole con cui si è conclusa la mia visita.

"Tutto bene"

Parole che mi hanno sciolto l'animo.


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venerdì 28 maggio 2010

Bohemian Rapsody - The Queen

In una sola parola...Commovente.



Questa è la vita vera?
o è solo fantasia?
Travolto da una frana
Senza scampo dalla realtà
Apri gli occhi
Alza lo sguardo al cielo e vedrai
Sono solo un povero ragazzo,
non ho bisogno di essere capito
Perché mi lascio trasportare,
sono un indolente,
Un po' su un pò giù
Comunque soffi il vento,
a me non importa,

Mamma, ho appena ucciso un uomo,
Gli ho puntato una pistola alla testa,
Ho premuto il grilletto, ed ora è morto,
Mamma, la vita era appena iniziata,
Ma ora l'ho lasciata e l'ho buttata via
Mamma, Non volevo farti piangere
Se non sarò tornato a quest'ora domani
Va avanti, va avanti, come se niente fosse stato
Troppo tardi, è venuta la mia ora,
Rabbrividisco
Il corpo mi fa male in continuazione,
Addio a tutti, devo andare
Devo lasciarvi tutti ed affrontare la verità

Mamma, Non voglio morire,
Qualche volta vorrei non essere mai nato
Intravedo una sottile sagoma d'uomo,
Fulmini e saette molto, molto spaventoso
Galileo, Galileo,
Galileo figaro Magnifico
Ma sono solo un povero ragazzo e nessuno mi ama
solo un povero ragazzo di povera famiglia
Risparmiate la sua vita da questa mostruosità
mi lascio trasportare, sono un indolente,
mi lascerete andare?
No, non ti lasceremo andare
lasciatelo andare
Non ti lasceremo andare
lasciatelo andare
Non ti lasceremo andare - lasciatemi andare
Non ti lasceremo andare - lasciatemi andare
No, no, no, no, no, no, no
Mamma mia, mamma mia, mamma mia lasciami andare
Beelzebù ha messo un diavolo da parte per me,
Così pensate di potermi lapidare
e sputarmi in un occhio
Così pensate di potermi amare
e lasciarmi morire
Oh tesoro non puoi farmi questo
Devo solo uscirne
Devo solo uscire dritto via da qui
Niente veramente importa
Chiunque può capirlo
Niente veramente importa,
niente veramente m'importa,
Comunque soffi il vento...