"Ogni parola che scrivo è soltanto un altro modo per dire il tuo nome. Anche se scrivo cielo, terra, musica, dolore, io sto scrivendo sempre e soltanto mamma."

martedì 26 giugno 2012

Per dirti ciao...

Punto uno: non devi credere alle coincidenze. Se credessi alle coincidenze tutta la mia vita perderebbe improvvisamente di senso. Punto due: devi credere che, in qualche modo, loro possano mettersi in contatto con te. Punto tre: devi svegliarti a qualche giorno da quel maledetto anniversario e sentire dentro un arpione che ti afferra il cuore. Quella maledetta, familiare nostalgia di Lei. Sono in macchina e le chiedo: "Sai, mi manchi tanto, perchè non mi mandi una canzone?!?" Giro a caso fra le stazioni radiofoniche e poi mi fermo... "E non servirà più a niente la felicità più a niente anche la fantasia… mi accontenterò del tempo andato Soffierà nel vento una lacrima che tornerà da te… per dirti ciao, ciao, mio piccolo ricordo in cui nascosi anni di felicità… ciao e guardami affrontare questa vita come fossi ancora qui. Magari un giorno l’universo accoglierà la mia richiesta e ci riporterà vicini, tra l’aldilà e il mio nido di città c’è molta differenza anche se provo a non vederla." La mia mamma non mi delude mai!! Photobucket

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